Presidente del Consiglio

le sue funzioni
La figura del  Presidente del Consiglio Comunale deve essere considerato come una figura  istituzionale di garanzia nello svolgimento delle attività del Consiglio.
Il Presidente del Consiglio Comunale, nella funzione di presiedere il consiglio, può essere definito come l’alter ego del Sindaco. Inoltre, in senso lato, il Presidente del Consiglio Comunale può essere ritenuto come un organo del Comune insieme alla Giunta, al Consiglio ed al Sindaco, anche se la legge non lo riconosce espressamente come tale.
In sintesi, il Presidente del Consiglio Comunale decide gli interventi dei consiglieri, ammette le interpellanze, le interrogazioni e le mozioni dei singoli consiglieri comunali, dirige la seduta ed è responsabile dell’ordine pubblico all’interno della sala consiliare. Inoltre, il Presidente del Consiglio Comunale è anche titolare di un potere di polizia anche notevole all’interno della sala consiliare (può far sgomberare la sala avvalendosi delle forze dell’ordine che siano presenti nel Consiglio Comunale).
La funzione del Presidente del Consiglio Comunale è indirizzata al corretto funzionamento dell’istituzione ed è, quindi, del tutto neutrale. Tuttavia, nel caso di cattivo esercizio della funzione il Presidente del Consiglio Comunale può essere revocato. Più in particolare, la revoca della sua nomina può dipendere soltanto dalla accertata violazione delle regole di imparzialità, correttezza e di rappresentanza istituzionale che presiedono l’esercizio del suo ufficio.
Nei Comuni di grandi dimensioni il regolamento che disciplina il funzionamento del Consiglio può istituire un ufficio di Presidenza assegnando ad esso delle risorse umane e strumentali.
In conclusione, il ruolo del Presidente del Consiglio Comunale è proprio quello di essere un  primus  inter  pares (dal latino, un primo fra persone uguali) con specifici poteri di direzione e di coordinamento nei confronti degli altri membri del collegio.
 
biografia
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